E' tempo di sete...
Questo lungo e freddo inverno, ormai morente, sta dando l'ultimo colpo di coda e già si possono intravedere le bianche margherite ripopolare i prati verdi. Il caldo, quello che sa sciogliere i gelati, le barrette di cioccolato, e anche quel poco di materia grigia che ormai ci resta, dopo il ritorno delle lezioni, è ormai alle porte di Vallegiulia.
Ogni anno il miracolo delle bottiglie d'acqua nei distributori torna a far vittime e decine di studenti vengono calpestati selvaggiamente nell'affannante maratona per accaparrarsi l'ultima boccia d'acqua rimasta. Ma la sorte più triste colpisce i frettolosi e gli inesperti (coloro che non si sono premuniti di 30 centesimi o che portandosi l'acqua da casa si sono scordati la busta per fare il tè), sciolti al sole mentre cercano un angolo di ombra e vento rinfrescante. Ma se non si vuole o non si ha voglia di comprare le ormai calde bottiglie d'acqua rimaste x mesi nei distributori dove si può andare a bere...? A Vallegiulia non c'è una fontanella nel raggio di chilometri ma per nostra fortuna c'è la privatizzazione dell'acqua. Come è possibile che in una facoltà con più di 1500 inscritti e alle porte di uno dei parchi più grandi di Roma non ci siano fontanelle da cui bere?
La risposta è semplice: supponiamo che 1500 strudenti comprano almeno una bottiglia d'acqua al giorno per almeno due mesi, da ciò abbiamo 1500 studenti x 0.30 centesimi x 60 giorni = 27000 Euro !!!!
Cercasi socio per la distribuzione di bottiglie d'acqua a 10 centesimi!








Il Vostro Vi informa che ha superato felicemente l'esame di Editoria Multimediale e di Sociologia... manca ancora Estetica ed Euristica!!!
Come tutti saprete il 3 Novembre 2004 l'aula Cad è stata chiusa dal responsabile a causa dei numerosi furti, che vanno dai mouse alle tastiere, dalle schede video alle periferiche più subdole ed inutili... Quando i rappresentanti degli studenti il 29 Novembre hanno ottenuto dal consiglio di facoltà che l'aula venisse riaperta non vi erano più borsisti disponibili (i 6 che avrebbero dovuto occuparsi dell'aula Cad erano stati trasferiti al Summit). Ma alla riapertura dell'aula Cad ci fu anche una bella sorpresa... di 20 computer ce ne erano 11 di cui solo 8 funzionanti!
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Per questi motivi la mensa di Vallegiulia viene gestita da una società privata, vincitrice di una gara d'appalto organizzata sempre dall'Adisu.
Ci vuole più tempo a leggere l'opera completa di Proust o renderizzare un video di 3 minuti, non impegnativo dal punto di vista letterario? Con gli scarsi mezzi di cui un grafico laureando (ma neanche...) dispone la risposta è ovvia: il Vostro non leggerà mai la Ricerca del tempo perduto ma cercherà di fondere il suo Pc con aspre ore di lavoro al 100% della scheda madre.
E siccome tende a comportarsi in maniera subdola e tendenziosa, la scheda matrigna porta il Grafico ad invidiare la condizione familiare di Cenerentola. E' meglio se si impalla la zucca o il Pc dopo ore di renderizzazione? Nel caso del Vostro, che calza 40, non c'è scarpetta di cristallo che tenga.
I regali a cui un grafico può aspirare sono molti: da un muose intergalattico ad infrarossi wireless, cromato e trasparente che fa anche il caffè ad un sano e utile box per Cd. Non mancano poi le amate tavolette grafiche, i joypad, le chiavette usb, i ventilatori usb, gli scanner, le schede madri e tutto ciò che riguardi direttamente o indirettamente un computer... Insomma, qualsiasi parente che abbia un grafico in casa può stare tranquillo, i regali sono tanti, si trovano facilmente, anche a poco prezzo, e saranno sempre ben accetti.
Quel momento, per gli studenti di Vallegiulia, si concetizza nel qui presente parchetto della facoltà dove il 90% delle ore universitarie vengono trascorse nel più solenne del ca**eggio (e qui il Vostro si autocensura). Ad ogni ora, e non è importante che sia bel tempo, che piova o che ci siano stormi di pinguini viola dal freddo, è possibile trovare un appoggio morale da un gran numero di studenti sempre pronti ad ascoltarti e a darti una mano. Il Vostro, ormai smarrito nel delirante trip della sua carriera accademica, ama frequentare nelle ore di pausa questo mitologico luogo. E' infatti per Lui un momento di grande e meritato relax dove tempo e luogo si smaterealizzano annullando i reali problemi della vita. ièu
Il Vostro oggi vi accampagnerà alla scoperta di uno degli aspetti più intimi della vita di un Grafico, il suo Pc. Ogni Grafico che si rispetti ha un computer che lo accompagna sempre e ovunque nella sua vita. Vi è mai capitato di vedere qualcuno che sull'autobus lavora freneticamente su un computer aperto sulle sue ginocchia? Ecco, quello è un Grafico. Ma cosa si nasconde dietro lo schermo? Per conoscere veramente un Grafico bisogna capire prima di tutto la logica che accomuna i programmi che installa. I primi della lista non possono che essere Autocad, 3ds, Photoshop, Flash, che possono essere definiti il kit di sopravvivenza del Grafico e sono anche utili per fare in poco tempo allegri e stupidi disegnini che però alle ragazze piacciono tanto. Poi qualche programma per masterizzare, per scambiare files, per sentire la musica (perchè un Grafico ascolta senpre gli Mp3 tra una mesch e l'altra... quando renderizza invece abbandona il campo perchè sa che c'è di meglio da fare piuttosto che fissare un computer).